Vasca di confinamento di sedimenti inquinati, bonifica di San Giovanni, Teduccio
Nell’ambito del progetto di risanamento della bonifica degli arenili di San Giovanni a Teduccio e dei fondali marini antistanti, è prevista la realizzazione di una vasca di refluimento destinata al confinamento di sedimenti definiti nel decreto ministeriale DM 471/99.
La vasca è situata in prossimità dell’area della darsena di Levante. I lavori previsti per il progetto comprendevano la realizzazione di tre dei quattro lati della colmata utilizzando delle palancole metalliche. Una paratia doppia, che costituisce il quarto lato della vasca di refluimento, è stata realizzata per la nuova presa d’acqua fredda della centrale elettrica “Tirreno Power”. I tubi dell’acqua di raffreddamento saranno posati tra queste due paratie.
Le palancole sono state infisse in uno strato di tufo a una profondità di circa 21 m sotto il livello medio marino, rendendo la vasca di refluimento impermeabile dal fondo. Il livello superiore delle palancole è a +1 m sopra il livello medio marino. L’impermeabilità orizzontale delle paratie è garantita mediante l’utilizzo del sistema Roxan su tutta la lunghezza dei gargami delle palancole. Le buone performances di questo sistema sono state confermate nel 2008 da un test eseguito in scala reale in collaborazione con il Politecnico di Milano nel canale Lusore-Brentelle a Porto Marghera (VE).
Le tipologie strutturali richieste per i profili variano in funzione dell’altezza libera della palancola in rapporto al fondo marino. La scelta finale è caduta sulle AU 20 e AU 23 che, grazie alla loro larghezza di 750 mm, migliorano l’impermeabilità della paratia riducendo il numero di giunti precedentemente impermeabilizzati. Inoltre, lo studio di progettazione ha stimato che in questo particolare ambiente, la durata di vita della struttura stimata in 50 anni potrebbe essere raggiunta senza alcuna protezione supplementare dell’acciaio.
La messa in opera delle palancole è stata realizzata parzialmente a partire dalla terra ferma, mediante l’impiego di gru cingolate equipaggiate con vibroinfissori tipo PTC 60 HD, ed in parte da pontoni mediante gru idrauliche dotate di vibroinfissori.
I lavori sono terminati nel 2009. La vasca cosi ottenuta assicura il livello di impermeabilità richiesto ed è, quindi, adatta a ricevere i sedimenti e materiali provenienti dagli escavi e dai dragaggi della zona di risanamento di San Giovanni.
AM Commercial RPS ha collaborato all’elaborazione del progetto, in particolare realizzando la planimetria dettagliata che definisce tutte le palancole speciali necessarie alla corretta chiusura della vasca.
| Commitente "Bonifica degli arenili di San Giovanni a Teduccio e dei fondali antistanti" | Sviluppo Italia Aree Produttive Spa |
| Progettista | D.A.M. S.p.A. - Studi Ricerche e Progetti |
| Imprese di construzione | Società Italiana Dragaggi S.p.A. DEME Environmental Contractors NV |
| Palancole | AU 18 / AU 20 / AU 23 |
| Lunghezze | 20.0 - 22.0 m |
| Qualità | S 355 GP |
| Quantità | 1 790 t |
| Committente "Centrale electrica Tirreno Power" | Autorità Portuale di Napoli Imprese di costruzione |
| Progettista | Technital Spa |
| Imprese di construzione | ATI Società Italiana: Dragaggi Spa Impresa Pietro Cidonio Spa Piacentini Costruzioni Spa Coopsette Soc. Coop. |
| Palancole | AU 20 / AU 21 / AU 23 / AU 25 PU 28 / AZ 37-700 |
| Lunghezze | 15.8 - 23.6 m |
| Qualità | S 355 GP / S 430 GP |
| Quantità | 3 150 t |




